Sanità all'estero: quali problematiche specifiche?

La questione della sanità all'estero spesso sconcerta i francesi abituati ad un sistema molto protettivo.

Le pratiche ed i sistemi sanitari differiscono spesso notevolmente da quelli del paese di origine.

Sistemi sanitari diversi all'estero

Non occorre andare «all'altro capo del mondo» per trovare sistemi sanitari e strutture di cure molto diversi da quelle esistenti in Francia.

Nel Regno Unito, ad esempio, il sistema sanitario pubblico (National Health Service) impone un medico referente (General Practitioner) a seconda del quartiere di residenza. In caso di malattia, è obbligatorio andare da questo medico, anche se occorrono le conoscenze di uno specialista. In tal caso, il GP invia una lettera allo specialista dell'area geografica del paziente per ottenere un appuntamento.

Questo sistema vieta la libera scelta del medico e i tempi di accesso alle cure sono molto lunghi, soprattutto per i problemi di salute non vitali. Ecco perché si fa ricorso a sistemi sanitari privati, molto cari, che necessitano di elevati livelli di rimborso!

La barriera della lingua e la lontananza

Poiché la salute riguarda la privacy, la barriera della lingua può complicare la relazione con il personale medico. Non è sempre facile spiegare i propri sintomi a un medico, soprattutto in una lingua straniera. Spesso il vocabolario medico è molto particolare, la buona comprensione delle patologie, dei trattamenti e delle raccomandazioni si può rivelare particolarmente laboriosa.

Inoltre, i familiari possono essere lontani in caso di problema di salute importante. La venuta di un parente in caso di ricovero prolungato può quindi contribuire a riconfortare il paziente e ad aiutarlo a sormontare le difficoltà.
Tutti possono andare incontro ad una situazione difficile all'estero (morte di un parente, problemi di coppia, stress legato al lavoro…). Lontano dai propri cari, questo «brutto momento» può assumere rapidamente proporzioni smisurate. Un servizio di sostegno psicologico è quindi benefico per evacuare rapidamente le tensioni accumulate e ritrovare un migliore equilibrio.

Strutture sanitarie problematiche

In alcune regioni del mondo, l'accesso a strutture sanitarie di qualità resta problematico. In caso di incidente in Guinea Equatoriale, ad esempio, è preferibile essere rimpatriati nel vicino Camerun per usufruire del benché minimo intervento di uno specialista in condizioni sanitarie accettabili.

Costi sanitari molto elevati

In altri paesi, i costi sanitari all'estero sono smisurati rispetto a quelli praticati in Francia. Così, una giornata di ricovero in cure intensive può arrivare a € 7.500 in America Settentrionale, in Asia o in Sudafrica.

E' quindi vivamente raccomandato premunirsi, dotandosi di un'assicurazione sanitaria che copra l'anticipo delle spese in caso di ricovero.

Per tutte queste ragioni, alcuni espatriati preferiscono rientrare in Francia, in un ambiente più familiare, per un'operazione prevista da tempo o per una maternità.

Come conoscere le condizioni sanitarie della propria destinazione?

Il CIMED (Comitato di Informazioni Mediche) riunisce i medici che esercitano un'attività nel campo della medicina dei viaggi. La sua missione è quella di fornire un'informazione sullo stato sanitario di più di 220 grandi città nel mondo, nonché una valutazione qualificata delle strutture mediche locali.

Informa inoltre la popolazione che viaggia o che espatria, sulla condizioni sanitarie di più di 120 paesi nel mondo: igiene, clima, bibite, malattie infettive, punture, morsi, intossicazione...

Per consentire agli espatriati di gestire nel migliore dei modi la loro salute all'estero, gli specialisti della protezione sociale propongono in genere contratti nella logica francese, caratterizzata da una «comoda» copertura delle spese sanitarie. Le cure sanitarie sono coperte sia nel paese di espatrio che in Francia.

www.cimed.org

Data di pubblicazione: 2 Apr 2013

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