Salute e viaggio: un viaggiatore informato vale per due!

Il Dott. Paul-Henri Consigny, Direttore del centro medico dell'Istituto Pasteur e specialista della medicina del viaggio ci sensibilizza sui rischi sanitari cui si va incontro durante viaggi all'estero.

  • A quali rischi sono confrontati i viaggiatori?

Almeno un viaggiatore su due è vittima di un problema di salute. La maggior parte delle affezioni sono benigne e riguardano innanzitutto la diarrea del viaggiatore. Vengono poi i problemi di pelle (colpi di sole, punture di insetti, infezioni), quindi i problemi respiratori legati ai cambiamenti di temperatura: passaggio da una camera di albergo con aria condizionata al calore esterno. Oltre a questi problemi benigni, più di 4.000 viaggiatori francesi contraggono la malaria che causa da 10 a 25 morti ogni anno.

Globalmente, il 10% dei viaggiatori vede un medico sul posto o al ritorno e in alcuni casi necessitano di un rimpatrio.
 

  • In che paesi i rischi sono più elevati?

I rischi sanitari variano da una regione all'altra, dipendono dal periodo, ma anche dalle condizioni del viaggio.

Un turista che parte in viaggio organizzato e che alloggia in un comodo albergo non sarà confrontato agli stessi rischi di un combattente avventuroso che parte in tenda e zaino in spalla.

Globalmente, se i problemi respiratori sono cosmopoliti, i rischi di diarrea sono maggiori in Asia e in America Latina, la malaria predomina in Africa e la dengue in Asia e in America del Latina.

Epidemie puntuali, come la chikungunya nell'isola della Riunione, si aggiungono ai rischi costanti. Le zone intertropicali e i paesi in via di sviluppo concentrano i rischi riunendo umidità, scarsa qualità dell'acqua, del cibo e dell'igiene.
 

  • Come preparare il proprio viaggio da un punto di vista medico e quali precauzioni occorre prendere in loco?

Prima di tutto, per tornare in buona salute, il viaggiatore deve partire in buona salute. Si consiglia quindi di andare da un medico che valuterà l'attitudine a viaggiare a seconda delle condizioni, della durata e della destinazione del soggiorno. Alcuni viaggi saranno quindi sconsigliati alle persone fragili o che presentano uno stato di salute non stabilizzato. E' anche l'occasione per aggiornare i vaccini ed effettuare le vaccinazioni raccomandate per la destinazione. Il vaccino della febbre gialla resta l'unico vaccino obbligatorio per alcuni paesi ma è lungi dall'essere sufficiente.

Se la destinazione è colpita dalla malaria, occorre iniziare la profilassi prima della partenza e proseguirla durante e dopo il viaggio. Il viaggiatore dovrà inoltre proteggersi dalle zanzare indossando indumenti lunghi e utilizzando repulsivi ed una zanzariera. In ogni caso, una garanzia che copra le spese di salute e di rimpatrio è fortemente consigliata.

 

Alcuni consigli di salute per i viaggiatori: il viaggiatore deve prestare attenzione alla sua alimentazione ed evitare verdure crude, gelati o ghiaccio. Deve stare attento a bere soltanto acqua potabile: in bottiglie chiuse, bollita, filtrata o disinfettata. I cibi devono essere consumati cotti e caldi, secondo il principio «bollire, cuocere, sbucciare o buttare» dopo essersi lavati sistematicamente le mani con il sapone. Infine, il viaggiatore deve vedere rapidamente un medico in caso di malattia o di febbre al ritorno.

La ricerca di informazioni a monte e la messa in pratica di azioni semplici consentono di limitare i rischi per usufruire a pieno della vacanza.

 

Come preparare l'aspetto sanitario del proprio viaggio?

Nel suo sito internet, l'Istituto Pasteur propone informazioni utili sulle vaccinazioni internazionali e sulla medicina dei viaggi.

Le schede per paese descrivono la situazione sanitaria della propria meta, i vaccini raccomandati e le misure preventive per difendersi dai rischi. Sono inoltre riportati consigli utili per i viaggiatori per scegliere i farmaci da portare nella propria borsa dei medicinali.

Sito del Centro Medico dell'Istituto Pasteur

 

Data di pubblicazione: 2 Apr 2013

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