Preparare bene il proprio trasloco all'estero

Karen Money, Manager di Misterdemenagement.com, ti dà alcuni consigli per preparare e riuscire il tuo trasloco all'estero.

Un trasloco all'estero si prepara come minimo due o tre mesi prima della partenza.
La prima tappa consiste nello scegliere il tuo traslocatore internazionale. A tal fine, non indugiare a chiedere vari preventivi per confrontare i prezzi ma anche le prestazioni.

Per fare un preventivo serio, il traslocatore deve effettuare tassativamente un sopralluogo tecnico a casa tua. Questo sopralluogo è eseguito da un tecnico che sarà successivamente il tuo interlocutore unico. Consente di calcolare il volume e di scegliere gli oggetti e la mobilia da trasportare.

KarenSi consiglia di non portare mobili in kit "di scarso valore" e che spesso sono quasi impossibili da rimontare sul posto. Allo stesso modo, preferire i beni con forte «valore sentimentale»:

 

se devi scegliere tra l'album di fotografie e la bicicletta ti consigliamo di scegliere l'album!
Il tecnico determinerà anche gli oggetti fragili, come gli specchi, che richiedono un imballaggio specifico in casse di legno. Ricordati di controllare che il preventivo sia chiaro e completo. Deve includere le tasse, le spese doganali, l'assicurazione. In parole chiare, deve comprendere tutto e il traslocatore si deve fare carico dell'imballaggio e delle forniture utilizzate (scotch, cartoni a tripla scanalatura, casse…).

Il trasloco all'estero richiede conoscenze specifiche, il traslocatore deve gestire l'organizzazione di un'operazione in cui intervengono vari operatori: spedizioniere e corrispondente all'estero. Inoltre, deve conoscere le particolarità locali del paese di destinazione e farsi carico di tutte le formalità doganali. Quindi devi scegliere un professionista che è abituato a fare traslochi all'estero. La certificazione FAIM (FIDI Accredited International Movers) rilasciata dalla FIDI (Federazione Internazionale dei Traslocatori Internazionali) garantisce la competenza tecnica e la serietà del traslocatore.

Per ragioni di costi, è preferibile il trasporto in nave piuttosto che in aereo, che è utilizzato molto di rado. I tempi di inoltro sono variabili e possono essere molto lunghi. Così, occorrono circa un mese e mezzo per un trasloco dalla Francia in Asia, quattro settimane con destinazione gli Stati Uniti e otto settimane per l'Australia. Per quanto riguarda il prezzo, sappiate che un trasloco per via marittima di 30 m3 di mobilia e di effetti personali (equivalente di un appartamento di 3/4 vani) costa circa € 7.000 per New York e € 8.500 per Tokyo.

Tenuto conto di questi costi, i giovani che hanno budget limitati cercano di organizzare da soli il trasloco scegliendo di portare il minimo indispensabile: indumenti, libri e piccoli effetti personali. Affittano quindi un appartamento ammobiliato e si riattrezzano in loco.
Per i quadri espatriati, il trasloco è a carico del datore di lavoro, questa prestazione è inclusa nel «pacchetto espatrio». In tal caso, l'espatriato include nel trasloco tutti i mobili di casa sua. In genere, gli elettrodomestici non vengono portati per ragioni di volume e di norme elettriche.
 
Infine, è utile sapere che si può trattare più facilmente il prezzo se si trasloca durante i periodi di scarsa attività per i traslocatori, cioè al di fuori dei mesi estivi e di fine anno.

Karen Money
Misterdemenagement.com

Come trovare un traslocatore competente per l'estero?

Il sito dell'Associazione Francese dei Traslocatori Internazionali ti propone la lista dei traslocatori conformi al referenziale di certificazione FAIM (Fidi Accreditated International Mover) costituito dalla FIDI (federazione internazionale dei traslocatori internazionali) https://www.fidi-france.com/membres

Il marchio FAIM ti garantisce uno stesso livello di qualità in tutte le fasi del trasloco, in tutto il mondo.

Data di pubblicazione: 2 Mag 2012

Altri articoli sull'argomento