Il rientro dall'espatrio: una sfida

Le retour d’expatriation : un challenge

Il rientro dall'espatrio non è come una semplice tappa per ritrovare i vecchi amici. Secondo il rapporto 2011 dell'Osservatorio dell'espatrio, il 42% degli espatriati di ritorno percepisce il riadattamento come un periodo difficile. Tra la necessità di riorganizzare la propria vita professionale, le preoccupazioni amministrative e la paradossale impressione di essere uno straniero nel proprio paese, il rientro può trasformarsi in una prova ardua. Hai preparato con cura la partenza? Usa la stessa cura per il tuo rientro!

Reintegrarsi professionalmente

Al rientro dall'espatrio, sia che sei stato distaccato o espatriato, spesso torni nella tua azienda, ma non sistematicamente al tuo posto, così come lo avevi lasciato. Se sei partito con un contratto locale, in genere dovrai ricominciare dalla ricerca di un impiego.

Ritrovare un posto nell'ambito dell'azienda

Quattro anni a lavorare a Boston in una delle filiali della tua azienda con sede in Francia… Ed ecco che la tua missione all'estero termina. Varchi nuovamente le porte della tua azienda eppure non ti è più del tutto familiare. Volti nuovi, un'organizzazione diversa, un perimetro di responsabilità modificato: talvolta, non ti ci trovi più. Da una gestione delle risorse all'americana, a cui ti eri praticamente abituato, ti ritrovi con un stile di management ed una logica gerarchica che ti lascia improvvisamente dubitativo. La tua esperienza internazionale, che consideri come un vero atout, per i tuoi manager e colleghi non è nulla di più di un semplice rigo nel tuo curriculum? L’espatriato nonché l'azienda di origine cambiano immancabilmente, ma non sempre nella stessa direzione.

Per evitare delusioni, è giudizioso mantenere regolarmente i contatti con l'azienda d'origine durante l'espatrio. L'essenziale è non farsi dimenticare: tornare di tanto in tanto presso la sede per fare il punto, coltivare la propria rete professionale, informarsi presso le Risorse Umane sulle opportunità disponibili al rientro...

Ritrovare un impiego

Al rientro dall'espatrio, non sempre c'è un impiego che ti aspetta. Forse hai messo la tua carriera tra parentesi per seguire il coniuge e hai ancora difficoltà nel valorizzare il tuo CV con questo «buco» di quattro anni. Oppure ancora, la tua esperienza all'estero ha fatto scattare in te un desiderio di riorientamento professionale o di maggiore autonomia. Un'esperienza di espatrio può suscitare numerose rimesse in discussione: il ritorno al lavoro non è sempre immediato. Cosa ne dici di un bilancio di competenze per aiutarti a vederci più chiaro?

Diritto al sussidio di disoccupazione in Francia, alcuni esempi:

  • Nell'ambito dello Spazio Economico Europeo, i diritti alle prestazioni di disoccupazione sono trasferibili.
    Hai trascorso tre anni in Italia con un contratto locale come ristoratore. L'avventura si conclude dopo un periodo di disoccupazione di due mesi, torni in Francia: i tuoi diritti all'assicurazione disoccupazione sono trasferibili per un periodo massimo di tre mesi. 
  • Nell'ambito di un espatrio fuori dallo Spazio Economico Europeo e se la sede della tua azienda è situata in Francia, il tuo datore di lavoro è tenuto a rispettare l'obbligo di affiliazione al Servizio Espatriati di Polo impiego.
    Dipendente espatriato in Cina, la sede della tua azienda è situata in Francia e il tuo datore di lavoro purtroppo non può reintegrarti al rientro. Nell'attesa di ritrovare un lavoro, potrai usufruire dell'assicurazione disoccupazione.
  • Quando la sede della tua azienda è situata fuori dallo Spazio Economico Europeo, il tuo datore di lavoro non ha nessun obbligo in materia di assicurazione disoccupazione.
    Lavori sei anni in Brasile per un'azienda brasiliana. Se non hai scelto di affiliarti in modo volontario all'assicurazione disoccupazione e rientri in Francia senza lavoro, in genere non avrai diritto ai sussidi di disoccupazione. 

Pratiche da adempiere

Le pratiche non sono numerose soltanto all'andata. Il rientro può sembrare un vero rompicapo amministrativo. Anticipa!

Reintegrare il sistema di Previdenza sociale

Non basta semplicemente tornare in Francia per essere coperti immediatamente dalla Previdenza sociale. In quanto espatriato, usufruisci del regime locale di assicurazione malattia ed eventualmente di un'assicurazione per espatriati. Soltanto un distacco o l'adesione alla Cassa dei Francesi all'Estero (CFE) consente di garantire una continuità con il regime francese.

Torni da un paese membro dello Spazio Economico Europeo o legato alla Francia tramite una convenzione di Previdenza sociale? Non lasciare il tuo paese di espatrio senza chiedere il modulo E 104 (il nome del modulo è variabile a seconda dei paesi) che ti consentirà di attestare i tuoi diritti presso la Previdenza sociale francese.

Torni da un paese situato al di fuori dello Spazio Economico Europeo? Potrai usufruire delle prestazioni della Previdenza sociale francese soltanto dopo aver osservato un termine di carenza corrispondente a 200 ore di lavoro cumulato in tre mesi.

Realizzare le formalità amministrative

Chi dice rientro dall'espatrio dice anche carte. Allora, a cosa bisogna pensare?

  • chiedere una quietanza fiscale, se sono state pagate imposte all'estero;
  • pensare all'iscrizione a scuola dei figli in Francia;
  • preparare il trasloco internazionale;
  • dichiarare i conti detenuti all'estero presso una banca;
  • entro un termine di un anno successivo al rientro, recarsi alla prefettura per cambiare la patente di guida straniera in patente francese (se esiste un accordo di reciprocità);
  • entro un termine di quattro mesi successivi al rientro, recarsi alla prefettura per farsi immatricolare la macchina qualora avesse una targa estera.

Reinserirsi nel paese di origine

No, lo strano choc culturale che può essere avvertito al rientro dall'espatrio non è un sintomo di jet lag. Perché si torna raramente immutati da una lunga esperienza all'estero, accade di non sentirsi del tutto a casa nel proprio paese. Cinque anni in Gabon, sono cinque anni senza mai tremare dal freddo, cinque anni a un ritmo di vita meno cronometrato, cinque anni ad essere confrontato con la povertà di ogni giorno … Torni in Francia con un occhio nuovo e forse meno punti in comune con i tuoi vecchi amici, con la tua famiglia. A questa possibile impressione di diversità da coloro che non sono partiti, si può aggiungere una difficoltà nel riadattarsi a condizioni di vita diverse, nel ritrovare una vera vita sociale… Un'esperienza all'estero può costituire una parentesi percepita come arricchente dalla maggior parte degli espatriati, così come può dare luogo a una nuova scelta di vita: ripartire. Perché possiamo anche avere nostalgia del proprio paese... di espatrio.

Per ulteriori informazioni sul rientro dall'espatrio:

Per sapere tutto sulla tua copertura sociale al rientro, consulta il sito del CLEISS.

Data di pubblicazione: 3 Apr 2013

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