Come ottenere un attestato di accoglienza?

Come ottenere un attestato di accoglienza in Comune?

Per ottenere un attestato di accoglienza (ex "certificato di ospitalità"), l'ospitante deve effettuare le prassi presso il comune in cui risiede.
Deve presentare dei documenti per sostenere la sua domanda che sarà esaminata dal sindaco.

L'ospitante deve compilare e firmare in comune un modulo che gli sarà consegnato allo sportello. Uno stesso attestato di accoglienza può fare figurare il coniuge e i figli minorenni dello straniero accolto.

  • L'ospitante deve fornire:
    - una carta d'identità o un passaporto, o un permesso di soggiorno per gli ospitanti stranieri,
    - un titolo di proprietà o un contratto di affitto e una bolletta d'acqua, di elettricità o di telefono o una ricevuta di affitto della propria casa,
    - qualunque documento che consenta di valutare le sue risorse e la sua capacità di ospitare lo straniero in condizioni normali di alloggio (ultime buste paga o estratto conto bancario).

    D'altronde, è obbligatoria un'assicurazione medica per attestato di accoglienza di un importo minimo di € 30.000 per coprire le spese sanitarie per le cure eventualmente ricevute durante il soggiorno in Francia.

     
  • Verifica delle condizioni normali di alloggio
    L'ospitante deve giustificare di poter accogliere lo straniero in condizioni normali di alloggio.
    A richiesta del sindaco, gli agenti autorizzati dei servizi del comune o dell’A.N.A.E.M. (Agenzia Nazionale dell'Accoglienza degli Stranieri e delle Migrazioni) possono procedere a verifiche in loco. L'ospitante deve dare il suo consenso per iscritto. Se questi rifiuta di darlo, le condizioni di un'accoglienza in condizioni normali di alloggio sono ritenute non soddisfatte.
  • Costo
    Ogni domanda di convalida di un attestato di accoglienza comporta la riscossione di una tassa di € 30 percepita in favore dell’O.M.I. (Ufficio delle Migrazioni Internazionali), anche in caso di respingimento della domanda.
  • Accettazione o respingimento della domanda
    L'attestato di accoglienza è convalidato e rilasciato dal sindaco.
  • In caso di respingimento della domanda
    Il sindaco può rifiutare di convalidare l'attestato di accoglienza in alcuni casi, nella fattispecie se:
    - l'ospitante non può presentare i documenti giustificativi,
    - lo straniero non può essere accolto in condizioni normali di alloggio.

    In caso di rifiuto, il richiedente può presentare un ricorso dinanzi al prefetto del dipartimento del luogo di ospitalità previsto, entro un termine di 2 mesi a decorrere dal rifiuto esplicito o implicito del sindaco. Il ricorso amministrativo presso il prefetto deve essere formulato tassativamente prima di qualunque ricorso contenzioso davanti al tribunale amministrativo. Il prefetto può o respingere il ricorso, oppure convalidare l'attestato di accoglienza. Il silenzio mantenuto per più di un mese dal prefetto vale come decisione di respingimento.

Per ulteriori informazioni:

Il sito Service-public.fr informa e guida nelle prassi amministrative.
Propone nella fattispecie informazioni utili sull'accoglienza degli stranieri in Francia:
- modulo di domanda di attestato di accoglienza, da scaricare,
- circolare del 23 novembre 2004 sull'attestato di accoglienza, da scaricare
- recapiti dei servizi da contattare a seconda del proprio comune.

Data di pubblicazione: 2 Apr 2013

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